Rivista Studio n°67
10,00 €
NON CHIAMATELA PROVINCIA
Tutti i fenomeni e i personaggi che non abbiamo visto arrivare perché venivano da troppo lontano. E che adesso si sono presi il centro della scena. Un racconto anti-nostalgico delle “province” di tutto il mondo e di come stanno cambiando la geografia della nostra cultura
In questo numero, Rivista Studio esplora il tema del viaggio come riscoperta della prossimità: un’indagine sul nostro bisogno di tornare a guardare ciò che ci è vicino per comprendere la complessità del mondo. Di fronte a una realtà globale frammentata, l’attenzione si sposta verso la dimensione rassicurante dei borghi, dei paesi e delle periferie, dove l’arte e la cultura lasciano tracce vive. Questo nuovo Atlante contemporaneo mappa i margini geografici e culturali per ridefinire il nostro senso di appartenenza, muovendosi tra il nuovo cinema spagnolo, le band che scelgono di cantare in gaelico e una letteratura mondiale che sposta il suo asse lontano dal classico centro anglofono. Se nella moda l’autenticità si cerca tra influenze Neo Folk e nuove identità geopolitiche, la filosofia di Lea Ypi ripensa le frontiere come spazi di giustizia sociale. Dai Lan party vissuti come comunità digitali nelle vecchie case fino alle vacanze a corto raggio, animate dai festival diffusi nei borghi e raccontate dallo sguardo ironico dei creator online, il numero compone un mosaico inedito che ribalta le prospettive, celebrando la provincia come nuovo centro del contemporaneo.
LE STORIE DI RIVISTASTUDIO
COSE DELL’ALTRO MONDO DI FRANCESCO GERARDI
DOLOR Y GLORIA DI ELISA GIUDICI
PAESELLO CHE VAI, MEME CHE TROVI DI VIOLA STEFANELLO
FOLKCORE DI GIULIANA MATARRESE
SCHOOL OF ROCK DI RITAMORENA ZOTTI
I MIGLIORI LAN DELLA NOSTRA VITA DI CLAUDIO MAGISTRELLI
VILLAGGIO GLOBALE DI MICOL DE PAS
NUOVO CORPUS LETTERARIO DI DAVIDE COPPO
97 disponibili




